Polpette al forno di miglio con salmone e cavolfiore

Nel mese di dicembre non sono riuscita a partecipare all’iniziativa Salutiamoci, e dire che l’ingrediente “principe” era il cavolo, grande protagonista sulla nostra tavola, in ogni sua forma. Colpa del Natale? Colpa del Capodanno? Forse solo della mia pigrizia … fatto sta che a gennaio l’ingrediente del mese è … il miglio! Sì, proprio lui, il cibo da uccellini! Mai cucinato in vita mia, nemmeno sono riuscita a trovarlo al supermercato!!! Poi, complice una gita a Genova e un giretto da Eataly, ho trovato il miglio del marchio biologico Alce nero e, visto che da tempo volevo provare i loro prodotti, mi sono lanciata e sono tornata a Roma con il mio pacchettino di miglio nello zaino. Ho trascorso una settimana a fissarlo, ogni volta che entravo in cucina, rileggendomi le modalità di cottura, i possibili usi che se ne possono fare (numerosi, effettivamente) e le incredibili proprietà nutrizionali. Alla fine, proprio al fotofinish, ho deciso di riguardarmi la tabella degli ingredienti e sperimentare questa ricetta tra i borbottii di Marito … che poi ha ripreso le polpette 4 volte!!!

Le Polpette al forno di miglio con salmone e cavolfiore partecipano a Salutiamoci di Gennaio che questo mese è ospitato da Federica di Architettarte.

Ecco gli ingredienti e la ricetta:

ingredienti-miglio

per 30 polpette e uno sformatino di 18×25 cm (ammetto di non essermi molto regolata con le dosi, in fondo siamo solo in due qui, ma per mia fortuna esiste il freezer!):

300 gr di miglio (io ho usato il miglio decorticato biologico Alce nero)
370 gr di filetto di salmone fresco
collage-pepe350 gr di cavolfiore
pepe di szechuan (un non pepe in realtà, con un aroma e profumo delizioso, un po’ limonoso e un po’ un ricordo di noce moscata)
paprika dolce di Spagna (l’ho messa nella foto, ma poi ho cambiato idea e non l’ho utilizzata!)
pan grattato qb
olio evo
sale

La preparazione è davvero semplicissima, ma il miglio richiede un po’ di tempo per essere miglio-acquacotto: va prima sciacquato molto bene con acqua fredda corrente, lasciato ad asciugare in un colino a maglie piccole per almeno 15 minuti e poi tostato in pentola con un po’ di olio evo (4/5 minuti a fiamma vivace), infine ricoperto con un volume doppio di acqua bollente (io ho utilizzato circa 2 lt). A questo punto si riporta l’acqua a bollore, si sala e si lascia cuocere con il fuoco al minimo per 20 minuti, senza mescolare. Una volta spenta la fiamma e mescolato, il miglio deve riposare almeno altri 20 minuti, in modo da assorbire tutti i liquidi di cottura.

Mentre il miglio cuoceva, ho cotto al vapore il salmone e il cavolfiore, leggermente impasto-miglio“stracotti” in realtà e sminuzzati a mano, in modo da amalgamarli meglio con il miglio. Ho mescolato bene i 3 ingredienti, aggiustato di sale, unito il pepe di sezchuan macinato fresco e formato le polpettine, che ho poi passato nel pan grattato. Ho oliato con l’aiuto di un foglio di scottex 2 teglie e disposto su una le polpettine e sull’altra, spolverata di pan grattato, l’impasto avanzato per fare un piccolo sformato.

Ho cotto le polpette in forno a 180°, dopo averle ricoperte con un filo d’olio evo: 20 minuti con cottura ventilata assistita e 10 minuti con il grill per dorarle leggermente.

Le abbiamo mangiate come secondo piatto, accompagnate da un’insalata di arance biologiche e olive di Gaeta, un accostamento di sapori molto riuscito.

Anche se forse le rifarei aggiungendo un pochino di pan grattato o un uovo all’interno dell’impasto per renderlo più compatto, il risultato finale mi ha soddisfatta: gustose (anche se, ammettiamolo, fritte sarebbero state ancora più buone!), leggere, adatte anche a un aperitivo, magari facendole più piccole e mettendo a dura prova la mia pazienza 😉

polpette-miglio-piatto01

P.S.: qui trovate altre foto della preparazione 🙂

3 pensieri su “Polpette al forno di miglio con salmone e cavolfiore”

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